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Carte Didattiche

Le carte didattiche descrivono le specie di macromammiferi plio-pleistoceniche rinvenute all’interno delle differenti aree comunali, in maniera sintetica ed adatta ad un utilizzo scolastico o divulgativo. Per visualizzare le informazioni è sufficiente cliccare sul poligono relativo al comune e si aprirà così un pop-up contenente l’elenco delle specie rinvenute ed il relativo link che porta alle schede di approfondimento. Tali schede contengono la nomenclatura aggiornata per la specie in questione, nome comune (se esistente), tempo geologico a cui risale la specie, più un testo dettagliato che riporta la storia evolutiva e le abitudini di vita ipotizzate per l’animale trattato.

Carte ad uso professionale

Le carte professionali mostrano la posizione dei reperti all’interno della valle in modo puntuale, dando così informazioni sulla loro distribuzione spaziale e sulla concentrazione dei giacimenti fossiliferi. I dati sono filtrabili tramite apposita legenda con cui è possibile visualizzare o nascondere le specie non utili alla propria ricerca. Cliccando sul punto d’interesse è possibile visualizzare un pop-up contenente informazioni quali: specie con nomenclatura aggiornata, numero di reperti presenti, toponimo di appartenenza e link che conduce alla scheda tecnica.

Devi segnalare il ritrovamento entro 24 ore alla Soprintendenza della tua Provincia (per il Valdarno superiore è la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Siena, Grosseto e Arezzo), oppure al sindaco della tua città, oppure ai Carabinieri.

RICORDA: a meno che il reperto non sia a rischio, non deve essere rimosso dal luogo di rinvenimento.

Perché contribuisci alla sua salvaguardia e alla possibilità che possa essere conservato e studiato dagli esperti e messo a disposizione di tutti.

Tutti i reperti paleontologici e archeologici che provengono dal sottosuolo appartengono allo Stato, quindi alla collettività, a tutti noi!

RICORDA: ogni volta che ti avventuri nei boschi o nei campi, rischi di violare la proprietà privata. Fai sempre attenzione alla segnaletica e al rispetto altrui!

Per maggiori informazioni:

La normativa di riferimento che regolamenta le ‘Scoperte fortuite’ è il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio, e in particolare gli artt. 90 e 91. Il testo completo è scaricabile QUI